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Monday, November 19, 2012

Ue: cessate il fuoco. Oltre 90 le vittime

-Continuano anche oggi i raid israeliani nella Striscia di Gaza causando altri morti, mentre su più fronti si intensificano gli sforzi per raggiungere una tregua. Una tregua alla quale Israele e Hamas si sono detti pronti, ma entrambi pongono condizioni. Lo stato ebraico, in particolare, sarebbe avviato ad un'offensiva di terra se entro 48-72 ore, non ci sarà una risposta. Le condizioni poste da entrambi, al momento, sono in discussione in una riunione al Cairo. Israele - secondo quanto apprende l'ANSA - chiede una tregua di "lunga durata" che si deve applicare solo alla Striscia di Gaza e deve essere garantita dall'Egitto e lo stop al lancio di razzi verso il suo territorio.

-Intanto l'Ue chiede l'immediata cessazione delle ostilità fra la Striscia di Gaza e Israele: è quanto affermano i ministri degli Esteri al termine della riunione di oggi.

Il presidente americano, Barack Obama, ha chiamato il presidente egiziano Mohamed Morsi e il premier israeliano, Benyamin Netanyahu. el corso delle due telefonate fatte dalla Cambogia dove Obama si trova per il summit dei Paesi dell'Asia e del Pacifico - spiega la Casa Bianca - il presidente statunitense ha espresso sia al presidente egiziano sia al premier israeliano rammarico per le numerose vittime causate sia tra gli israelianio che tra i palestinesi. Obama ha chiesto al presidente egiziano, Mohamed Morsi, che Hamas fermi il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza su Israele.

Hamas vuole la fine dell'embargo a Gaza e lo stop delle uccisioni mirate. Per il sesto giorno consecutivo, intanto, l'aviazione israeliana ha lanciato l'offensiva nella Striscia colpendo anche lo stadio di Gaza: il bilancio degli attacchi di oggi è di 18 morti e 50 feriti. Sale così ad almeno 90 il numero delle vittime dall'inizio degli attacchi. Un comunicato del portavoce militare precisa che dall'inizio dell'Operazione denominata 'Colonna di nuvola', l'aviazione israeliana ha colpito 1.350 "siti terroristici". La scorsa notte ne sono stati centrati ottanta: fra questi rampe sotterranee di lanci di razzi; tunnel utilizzati a fini terroristici; basi di addestramento e cellule impegnate nel lancio di razzi. "Hamas ha trasformato Gaza in una avanzata al servizio dell'Iran", afferma il comunicato. Israele ha anche cercato di interferire nelle trasmissioni della al-Aqsa Tv, una emittente di Hamas, dopo essersi impadronita ieri delle frequenze radio e dopo aver colpito due antenne sui tetti di due grattacieli di Gaza (Shawa e al-Shuruq) che, secondo i portavoce militari, erano utilizzate da Hamas a fini operativi.

E l'Unicef lancia l'allarme: almeno 18 bambini palestinesi hanno perso la vita e 252 sono quelli rimasti feriti dall'inizio delle ostilità a Gaza, e ci sono bambini anche tra i 50 civili israeliani feriti. Ma il bilancio delle vittime, avverte l'organizzazione, si aggrava di ora in ora. L'Unicef esprime la sua profonda preoccupazione per il deteriorarsi della situazione e per l'impatto che essa ha sull'infanzia sia a Gaza che in Israele. A Gaza, secondo l'organizzazione, desta allarme soprattutto la situazione sanitaria: gli ospedali sono sovraffollati a causa dell'afflusso continuo di feriti e le scorte di alcuni farmaci si sono rapidamente esaurite. L'Unicef sta predisponendo l'invio, dal suo centro logistico a Copenaghen, di scorte di emergenza per 14 farmaci di base.

Sul fronte della diplomazia internazionale, il segretario generale dell'Onu, Ban ki Moon, che ieri ha chiesto la fine delle violenze immediate, è atteso oggi al Cairo per incontrare il ministro degli Esteri egiziano, il premier e il presidente Mohamed Morsi. Poi andrà anche in Israele e nei Territori palestinesi. Dal Consiglio Ue a Bruxelles, l'alto rappresentante della politica estera della Catherine Ashton ha auspicato "una soluzione duratura e sostenibile" al conflitto che preveda "due Stati". Da parte sua il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha detto che "ci sono le premesse perché si arrivi a una tregua nelle prossime oré", ma Israele - ha aggiunto - può "autolimitare la sua forza solo se c'é sicurezza assoluta che i lanci di missili non si ripetano".

Un edificio nel centro di Gaza che ospita diverse redazioni giornalistiche è stato colpito e severamente danneggiato dall'aviazione israeliana. Si tratta del secondo attacco su quell'edificio in 24 ore. E' salito a 4 il numero dei morti nell'attacco contro la Torre Shoruq, che funge da Media Center. Due vittime sono giornalisti di mezzi stampa locali, identificati in Ramez Harb e Saad Sueilen. L'identità degli altri due non è nota. Secondo voci diffusesi sul posto potrebbero essere legati alla Jihad islamica.

Gaza resiste ferma alla macchina omicida israeliana". Lo ha detto il capo di Hamas Khaled Meshaal, in una conferenza stampa al Cairo nella quale ha ammesso che l'uccisione del capo militare Ahmad Jabari è stato "un duro colpo". "Ma dopo di lui ci sono molti altri eroi", ha detto. Un'invasione di terra di Gaza "non sarà un pic-nic, bensì un disastro politico" per Israele e il suo primo ministro Benjamin Netanyahu. E' Israele che ha chiesto la tregua a Gaza all'Egitto e ai paesi della regione ma se la vuole deve cessare il fuoco per prima perché sono stati loro a iniziare la guerra, ha detto ancora il leader di Hamas Khaled Meshaal.

PREMIER EGITTO, SI NEGOZIA, VICINI A TREGUA - "I negoziati sono ancora in corso" e una tregua per fermare le violenze a Gaza "é vicina" anche se "la natura di questo tipo di negoziati è molto difficile da prevedere". Lo ha detto il premier egiziano, Hisham Kandil, durante un'intervista al forum investimenti in corso al Cairo.

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